“C'è una linea sottile
tra star fermi e subire
Cosa pensi di fare?
Da che parte vuoi stare?” (Ligabue “la linea sottile”)
Aggiungerei c’è una linea sottile tra cadere e volare
La linea sottile è l’emblema dello sport. Le olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 lo interpretano perfettamente.
La linea sottile di Ilia Malinin predestinato del pattinaggio che chissà quante migliaia di volte avrà provato quella coreografia eppure la lama dei pattini è sottilissima e quella linea sottile l’ha tradito dove non doveva. Un predestinato a 21 anni che aveva già vinto quasi tutto, ma l’olimpiade, che ci auguriamo la prossima volta vincerà, lo aspettava con un oro già al collo. Un piccolo impercettibile movimento sbagliato e sei per terra.
L’altra linea sottile è quella degli sci di Federica Brignione tradita da quella linea il 3 aprile 2025 riportando la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato. La stessa linea sottile che a queste olimpiadi le ha permesso di vincere due medaglie d’oro. La linea disegnata dagli sci ha limato la perfezione tanto da richiedere la spontanea ovazione da parte delle sue avversarie. Ovviamente dietro a quella linea c’è il duro lavoro ma questo vale sia per Ilia che per Federica.
Tutti i giornalisti cercano di analizzare le vittorie e le sconfitte e trovare la motivazione nella mente dell’atleta che vince o che perde cosi fragorosamente. Sicuramente ci sono anche delle motivazioni psicologiche alla base di vittorie e sconfitte ma la realtà dello sport evidenzia che basta una virgola per perdere tutto. Se tutti i pianeti non sono perfettamente allineati nel momento giusto la vittoria potrebbe cedere il passo ad una caduta dolorosa.
Soprattutto ai massimi livelli ci sono atleti che si allenano duramente per anni per un solo obiettivo vincere eppure vince uno solo. Ma tutti aspettano il passo falso dei propri avversari per essere pronti ad approfittarne.
Bisogna ricordarlo soprattutto ai ragazzi che esiste quella linea sottile. Non dare per scontata nessuna vittoria e nessuna sconfitta. Puoi vincere o puoi perdere l’importante aver fatto tutto il possibile per migliorare te stesso.
Pasquale Taglialatela